7 Settembre 2026

Il chewing gum può sostituire lo spazzolino? La risposta è un no secco

Alito fresco, sapore di menta e la sensazione di avere la bocca più pulita. Ma il chewing gum può davvero sostituire lo spazzolino?

La risposta è no. Masticare una gomma può essere utile in alcuni momenti della giornata, ma non elimina la placca e non sostituisce l’azione dello spazzolino, del dentifricio al fluoro e della pulizia degli spazi tra i denti.

La sensazione di freschezza, quindi, non significa necessariamente che i denti siano puliti.

Cosa succede quando mastichiamo un chewing gum?

La masticazione stimola la produzione di saliva. La saliva aiuta a diluire gli acidi presenti nella bocca, rimuovere parte dei residui alimentari e mantenere l’ambiente orale più equilibrato.

Per questo una gomma senza zucchero può essere utile dopo un pasto, soprattutto quando non è possibile lavarsi subito i denti.

Il suo effetto, però, è temporaneo e non può sostituire una corretta igiene orale.

Perché il chewing gum non elimina la placca?

La placca è una pellicola composta da batteri che aderisce alla superficie dei denti e lungo il margine gengivale. Per rimuoverla è necessaria un’azione meccanica precisa.

Il chewing gum può raccogliere qualche residuo sulle superfici masticatorie, ma non raggiunge efficacemente tutte le zone del dente, il bordo della gengiva e gli spazi interdentali.

In altre parole, può far sembrare la bocca più fresca, ma la placca continua a essere presente.

Chewing gum con o senza zucchero?

Se si sceglie di masticare una gomma dopo i pasti, è importante che sia senza zucchero.

Le gomme contenenti zuccheri forniscono infatti ai batteri della bocca sostanze che possono essere trasformate in acidi, contribuendo ad aumentare il rischio di carie.

Le gomme senza zucchero, comprese quelle contenenti xilitolo, rappresentano una scelta più adatta quando si desidera stimolare la saliva dopo aver mangiato. Questo non le trasforma però in uno strumento capace di lavare i denti.

Quando può essere utile?

Il chewing gum senza zucchero può essere un aiuto occasionale dopo pranzo, durante un viaggio o quando non si ha immediatamente a disposizione lo spazzolino.

In queste situazioni può essere utile bere acqua e masticare una gomma senza zucchero per alcuni minuti. Appena possibile, resta comunque necessario riprendere la normale igiene orale.

I denti dovrebbero essere lavati almeno due volte al giorno per circa due minuti, utilizzando un dentifricio al fluoro. Anche gli spazi tra i denti devono essere puliti con filo interdentale o scovolino, secondo le indicazioni del professionista.

Masticare continuamente fa bene?

Non necessariamente. Masticare chewing gum per molte ore può affaticare i muscoli della mandibola e aumentare il fastidio in chi soffre di bruxismo, dolore mandibolare o disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.

In presenza di questi problemi è consigliabile chiedere indicazioni al dentista prima di utilizzare frequentemente gomme da masticare.

Il chewing gum deve quindi essere considerato un aiuto occasionale, non un’abitudine da mantenere per tutta la giornata.

Alito fresco significa denti puliti?

Anche questa è un’illusione molto comune. Il sapore di menta può coprire temporaneamente un odore sgradevole, senza eliminarne la causa.

L’alito cattivo può dipendere da residui alimentari, placca, tartaro, infiammazione delle gengive, carie o altre condizioni che richiedono una valutazione.

Se l’alitosi continua a presentarsi nonostante una corretta igiene orale, utilizzare più chewing gum non risolve il problema: è consigliabile parlarne con il dentista.

Quindi il chewing gum serve oppure no?

Sì, può essere utile, ma soltanto se viene utilizzato nel modo corretto e con aspettative realistiche.

Una gomma senza zucchero può stimolare la saliva e offrire un aiuto temporaneo quando non è possibile lavarsi i denti. Non può però rimuovere la placca, pulire gli spazi interdentali o sostituire il fluoro presente nel dentifricio.

La regola è semplice: il chewing gum può accompagnare l’igiene orale, ma non può prendere il posto dello spazzolino.

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